Museo delle armi
e della tradizione armiera
di Gardone V.T.
Nella storia millenaria della metallurgia triumplina spicca la tradizione armiera di Gardone Val Trompia, comunità le cui vicende sono fortemente legate a questa consuetudine lavorativa. Le armi realizzate nelle fucine gardonesi, documentate dal XV secolo, motivano il privilegio concesso dalla Repubblica di Venezia alla Valle Trompia, poiché funzionali a un’economia di guerra che caratterizzò le sorti della Serenissima.
Per tutto l’Ottocento e durante l’industrializzazione novecentesca l’Arsenale fu uno stabilimento di rilevanza nazionale, molto produttivo nei periodi di guerra. Al fine di raccontare l’attività che segna da secoli la vita dei gardonesi, nel 2007 la Città di Gardone V.T. ha promosso, d’intesa con la Comunità Montana di Valle Trompia, la creazione del Museo delle Armi e della Tradizione Armiera, che presenta la storia delle grandi famiglie di armaioli, l’evolversi dei processi tecnologici e della vita economica e sociale.
Nell’ampio sottotetto è presente lo “Spazio Roccolo”, allestimento permanente dedicato all’Archivio Storico della Caccia che presenta la tradizione venatoria della valle raccontata attraverso differenti fonti storiche. Dal 2010 il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia è riconosciuto ufficialmente come “Museo” da Regione Lombardia.

