Una scuola a cielo aperto fra tradizioni e leggende

Sentiero delle sorgenti e dei lupi

Il Sentiero delle Sorgenti e dei Lupi è un percorso didattico che si estende lungo la Val Saino, fra le località di Gremone e Gombio di Polaveno, attraversando un bosco un tempo frequentato dai contadini per molteplici esigenze della vita quotidiana: dalla raccolta della legna, alla caccia, al rifornimento di acqua per all’abbeveramento del bestiame e per gli usi domestici. L’esistenza in zona di numeroso loere, cioè trappole per lupi, permette inoltre di considerare la pratica di questa antica caccia, in zona ricordata anche da varie leggende e notizie tramandate di padre in figlio.

Nel tratto superiore del percorso alcuni pannelli offrono informazioni e propongono giochi per conoscere meglio le tradizioni e le leggende locali sui lupi. Inoltre, due loere sono state riportate alla luce e vengono proposte all’osservazione dei visitatori.

Scendendo lungo il sentiero si incontra la sorgente Pihol, frequentata da una vivace fauna acquatica, per poi arrivare fino ad un’aia carbonile, situata nel cuore di un bosco secolare dove è allestita una carbonaia dimostrativa.

Il Sentiero delle sorgenti e dei lupi è testimone di una vita contadina che ha interessato il territorio di Polaveno fino agli anni Sessanta. In seguito, il massiccio assorbimento della forza lavoro nelle fabbriche della Valle Trompia modificò profondamente i ritmi e le abitudini secolari del mondo rurale.