Visita guidata
Santuario di S. Maria della Misericordia
o della madonna di Bovegno
Il santuario mariano, forse il più celebre della valle, sorge arroccato sul versante della montagna che conduce verso Bovegno, in corrispondenza del punto in cui nel 1527 la Vergine apparve alla giovane Maria Amadini.
Sebbene il complesso insista geograficamente sul comune di Pezzaze, l’amministrazione spirituale compete alla parrocchia della Pieve di Bovegno. Il santuario, modificato varie volte nel corso degli anni, presenta diversi stili architettonici e decorativi: dai medaglioni settecenteschi nel transetto al gusto neoclassico degli altari, al portale barocco. Nella facciata principale è presente una notevole scultura seicentesca raffigurante la Madonna della Misericordia, ad opera dello scultore Antonio Carra il Vecchio da Lugano ivi collocata nel 1617.
Numerose opere arricchiscono l’interno del santuario, come le importanti tele datate tra il Cinque e Settecento tra le quali emergono la pala dell’altare maggiore dipinta da Antonio Gandino nel 1610 e la tela votiva del 1707 che ritrae la Valtrompia Armata che venera la Vergine della Misericordia, frutto dell’impegno del pittore iseano Domenico Voltolini. Meravigliosa anche una testimonianza lignea: il bancone per paramenti sacri, custodito nella sagrestia e intagliato all’inizio del Settecento.
Dove:
Santuario di Santa Maria della Misericordia
Via Monsignor Bertoli, Bovegno
A chi si rivolge:
Tutte le classi della Scuola Primaria, Secondaria di I e di II grado
Durata:
1 ora e 30 minuti
Costo:
Intero: 4 € (da 10 a 25 persone)
Gratuito: insegnanti accompagnatori, studenti con disabilità
Accessibile ai disabili



