Visita guidata

Museo etnografico
e casa contadina
di Lodrino

Il percorso museale

All’interno del museo, divisi in sezioni sono rappresentati gli aspetti della vita contadina, ai quali si affiancano due sezioni dedicate alla fucina del fabbro e alla falegnameria. Altre due sezioni sono dedicate all’esposizione di uno strumentario medico ottocentesco e alla caseificazione, quest’ultima caratterizzata da fotografie storiche e da una raccolta di oggetti tipici della lavorazione del formaggio. Numerosi sono gli strumenti collegati al bosco, al legname e all’ingegno contadino con il quale si faceva e si fabbricava tutto, a testimonianza di un ciclo secolare che continua ancora oggi.

La visita prosegue poi nell’attigua Casa Contadina che dà voce alla vita contadina di ieri e di oggi con l’esposizione di beni che provengono per la maggior parte dalla collezione del Museo Etnografico ma che presenta alcuni oggetti gentilmente concessi dalla Famiglia Rizzini di Aleno (Marcheno).

All’esterno è visibile la “trida” (nome dialettale che indica lo strumento di frangi cagliata, una delle fasi del processo di lavorazione del formaggio), opera artistica realizzata da Simone Maffia di Montichiari, risultato vincitore di un bando di concorso pubblico promosso dalla Comunità Montana di Valle Trompia, realizzata in marmo e ferro.