Visita guidata

Museo delle armi
e della tradizione armiera
di Gardone V.T.

Il percorso museale

Il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera di Gardone Val Trompia occupa il secondo piano e il sottotetto di Villa Mutti Bernardelli. Oltre a presentare una prestigiosa esposizione di armi storiche, il museo contestualizza la tradizione armiera locale nella vita comunitaria, approfondendo contemporaneamente la conoscenza sulle antiche famiglie dei maestri armaioli gardonesi.

La raccolta museale è frutto di donazioni e acquisizioni, nonché della concessione in deposito di preziosi esemplari da parte di collezionisti. Senza escludere le armi bianche, si concentra sulle armi da fuoco portatili, da difesa, da caccia e di impiego militare.

Il percorso espositivo segue uno sviluppo cronologico che contempla il periodo compreso fra il XV e il XX secolo e che si snoda su due livelli: il primo, dedicato all’evoluzione storica delle armi, rappresentata dagli esemplari più significativi della produzione gardonese di armi bianche, armature ed armi da fuoco; il secondo, dedicato a una significativa sezione didattica, che con l’ausilio di modelli e filmati rende accessibile la storia dei processi tecnologici inerenti la lavorazione delle armi e la riscoperta di antiche tecniche affinate da esperienze secolari.

Fiore all’occhiello della raccolta è la pistola a due fuochi con canna realizzata da Lazaro Cominazzo (XVII sec.).