Cos’è?

Il perineo è una parte importante del nostro organismo, è la parte centrale del nostro corpo, il “cuore periferico”, che ha la responsabilità nel determinare la qualità della vita delle donne. È la sede dell’istinto ed è legato alle principali funzioni neurovegetative: sessualità, riproduzione, evacuazione, respirazione. È la parte del nostro corpo più sconosciuta, nessuno dice che esiste, e cos’è. È quel muscolo attivo che si trova nella parte più bassa del bacino, è il fondo del bacino. Nella donna il perineo circonda la vagina, la vulva e l’ano. Questo muscolo è formato da tre strati muscolari, composti sia da fibre lisce che da fibre striate, quindi ad azione sia involontaria che volontaria.

Perché è importante prendersene cura?

  • Per garantire la continenza e la minzione nella funzione urinaria
  • Perché i muscoli del pavimento pelvico hanno un ruolo fondamentale nell’atto sessuale
  • Perché un pavimento pelvico tonico, durante la gravidanza, sostiene il nuovo peso e, durante il travaglio e il parto, permette al feto di uscire
  • Per assicurare al corpo equilibrio e armonia: il perineo contribuisce in fatti, insieme ai muscoli del tronco, a dare stabilità durante i movimenti

Consigli di prevenzione

• Dopo i 40 anni prendere l’abitudine ad un lavoro perineale quotidiano (coscienza e tonificazione)

• Cogliere tempestivamente i segni di stanchezza e/o di indebolimento, recarsi da esperti per la valutazione

• Evitare situazioni che possono essere disturbanti per il perineo (stili di vita)

• Evitare la stitichezza e i vizi minzionali.

Stili di vita da correggere

1. Postura eretta e andatura eretta: non premere i piedi a terra ma appoggiarli, calzature adatte.

2. Sollevare oggetti pesanti da terra: piegarsi sulle ginocchia con la schiena diritta, sollevandoci nella stessa direzione, portando l’oggetto al di sopra dell’ombelico vicino al torace.

3. Per qualsiasi attività in piedi: il peso del nostro corpo andrebbe appoggiato sul piede anteriore, con gamba leggermente flessa. L’altra gamba è spostata all’indietro.

4. Trasporto borse della spesa e simili: distribuendo il peso su ambedue le braccia, a braccia distese leggermente all’indietro, questo movimento fa contrarre le scapole e impedisce di incurvare la schiena.

5. Spazzare, lavare, spolverare: fare superfici piccole, muoversi a piccoli passi facendo pressione sulle dita dei piedi, stimolando in questo modo il bacino.

6. Salire le scale: bacino, schiena e addominali collaborano molto meglio se premiamo il piede sul gradino inferiore, per arrivare al gradino successivo e poggiare solo il piede anteriore.

7. Abbigliamento comodo: favorire un abbigliamento che non determini pressione addominale.

8. Urinare e defecare: mai spingendo, assumendo una posizione corretta, sedute sul water con la schiena eretta, piedi appoggiati a terra.

Ti suggeriamo qualche esercizio

ESERCIZI ISOTONICI E ISOMETRICI:

Rapidi:

• contrarre il pavimento pelvico velocemente come un battito di mani

• contrarre il pavimento pelvico in questo modo: 2 secondi per la contrazione – 4 secondi per il riposo.

Si impara a controllare il pube coccigeo e ad accrescere la robustezza.

Lenti:

contrarre i muscoli perineali chiudendo con forza l’ano, l’introito vaginale, l’uretra. La contrazione va mantenuta per 5 secondi, rilassando al termine senza compiere una spinta, ma lentamente e delicatamente. L’esercizio va ripetuto dopo un periodo di riposo di 10 secondi.

Si aumenta la tenuta muscolare del distretto perineale.

ESERCIZIO DI STRATIFICAZIONE:

Per favorire il riconoscimento degli strati muscolari più profondi.

1. Immagina di avere dentro la vagina un ascensore, che parte dal piano terra e può salire di cinque piani.

2. Fai salire l’ascensore pian piano.

3. Fermati a ogni piano e osserva ciò che percepisci.

4. Comincia dal primo e vai al secondo… Puoi sentire la pressione.

5. Poi dal secondo al terzo: ricordati di respirare.

6. Dal terzo al quarto.

7. Nota la pressione sulla vescica, ora dal quarto al quinto.

8. Ed ora scendi: dal quinto al quarto,

9. Dal quarto al terzo, dal secondo al piano terra.

Segni e sintomi che possono identificare una disfunzione del perineo

1. Perdita di urina sotto sforzo (tosse, starnuto, sollevamento pesi)

2. Insoddisfazione sessuale, dolori in vagina durante i rapporti sessuali

3. Sensazione di pesantezza, di instabilità nella zona perineale

4. Difficoltà a mantenere in sede un assorbente interno o il diaframma

5. Fuoriuscita di acqua dalla vagina dopo un bagno

6. Rumori di aria dalla vagina (esempio durante esercizi yoga)

7. Difficoltà a trattenere gas intestinali, feci

8. Emorroidi

9. Stitichezza, nonostante un’alimentazione adeguata e il sufficiente apporto di liquidi.

Se è presente uno o più di questi sintomi sarebbe opportuno eseguire una valutazione del pavimento pelvico.  In questo caso sappi che nei nostri consultori puoi trovare un’equipe di esperti che si occupano di rieducazione perineale: ostetrica, ginecologa, sessuologa.

Raffaella Romano (ostetrica)